giovedì 21 giugno 2012

Ceretta naturale con zucchero, detta ceretta araba

foto dal web
Lo sapevate che esiste una cera naturale per depilarsi??
Ebbene sì, è un metodo antico! Si chiama cerretta araba o halawa o sokkar perchè è tradizionalmente usata nei paesi arabi, ma anche in india. In inglese la chiamano "sugar wax" e il metodo  "sugaring".
Io l'ho scoperta per caso, guardando un film che si intitola "Caramel". E' un bel film libanese, tutto al femminile, ambientato in un salone di bellezza.
Di cui vi posto l'inzio, dove fanno vedere che preparano la cera.


video




foto dal web
Pian piano mi sono informata tramite internet per capire cos'è e come si fa, soprattutto dopo aver letto gli ingredienti della ceretta che usavo!
Ho scoperto che questa cera araba è fatta solamente con zucchero, acqua e succo di limone. E' economica, non è tossica e non inquina!! Immaginatevi la mia felicità nel scoprire questo. Poi indagando sempre di più, leggo che non è irritante e lascia la pella bella morbida. Non ci credevo!
Ho cercato tra le tante ricette che ci sono nel web e ho provato!





Dovete sapere che esistono due metodi di applicazione: quello con le strisce e quello " a pallina". Io ho scelto l'ultimo.


Quello con le strisce prevede di stendere la cera con uno strato sottile e poi applicare una striscia di cotone e poi strappare. E' uguale al solito metodo, però per poterla stendere così la cera deve avere una consistenza più liquida e quindi deve essere calda, io ve lo sconsiglio perchè rischiate di ustionarvi (parlo per esperienza personale, specialmente se siete pasticcione come me; sono riuscita a strapparmi via uno strato di pelle). Comunque in questo articolo trovate la ricetta per usare le striscie, è la ricetta della Regina del Sapone,  è molto brava.








Il metodo a pallina è quello tipico di questa cera. Si lavora la cera tra le mani finchè non diventa più chiara e poi la si stende con le dita sulla pelle e si danno dei piccoli strappi e voilà.  E' un po' più impegnativa perchè ho notato che si sforza molto la mano. Consiglio di usare una vecchia tessera tipo bancomat, che non vi serve più, per applicare la cera. C'è chi la applica seguendo la crescita del pelo e poi strappa in contropelo e chi fa il contrario. Ho provato entrambe le direzioni e mi sembra che il risultato sia identico.Per i peli più difficili fate un movimento circolatorio con la pallina sulla zona e poi strappate.  Con questo metodo non c'è il rischio di scottarsi.  Bisogna prenderci la mano nell'applicare la cera, ma devo dire che il risultato è molto soddisfacente! Anche se siete delle pasticcione, non vi preoccupate, tanto la cera va via con l'acqua. Così non avrete residui sul corpo o per terra.
Prima di applicare la cera, la pelle deve essere pulita, asciutta, niente creme e se mai applicate un po' di talco per asciugare eventuale sudore o umidità. Dopo la cera potete usare un gel all'aloe o un olio vegetale o qualunque crema bio di tipo lenitivo se lo riterrete necessario.





foto dal web
 RICETTA
ho deciso di usare è questa, che è quella classica:

1 cup di zucchero
1/8 cup di acqua
1/8 cup di succo di limone


Potete moltiplicare le dosi per averne anche per le volte successive.

I cup sono una misura americana usata in cucina. Potete trovare dei contenitori graduati con queste misurazioni oppure guardate la tabella di conversione.
Il limone può essere sostituito con un altro acido, come per esempio l'aceto. Qualcuno aggiunge anche un cucchiaino di miele, chi usa un acqua alle rose. Meglio cominciare con la ricetta base e poi fare le variazioni.

PREPARAZIONE:
  • una padella in acciaio/alluminio, niente teflon mi raccomando perchè può essere tossica e poi è + facile da pulire quella in acciaio/alluminio.
  • 1 cucchiaio in metallo.
  • un contenitore in vetro, con la possibilità di chiuderlo bene con un coperchio, così potete conservarla per un bel po' di tempo.
Il tempo di preparazione è di circa una mezz'oretta. Mettete gli ingredienti nella pentola, portate a bollore e poi tenete il fuoco molto basso e continuate a mescolare. Evitate che raggiunga temperature elevate, piuttosto toglietela dal fuoco per qualche secondo e poi rimettetela. Quando il composto assumerà un color ambra-miele è il momento di tirarlo via dal fuoco. Potete fare una prova mettendo qualche goccia in una tazzina bianca o su carta da forno per vedere il colore e la consistenza. Guardate bene i video che vi linkerò, perchè è importante capire quando è il momento di togliere la cera dai fornelli!
Preparatela anche il giorno prima di usarla. Una volta fredda è durissima.

UTILIZZO:
La si scalda appena appena a bagno maria o qualche secondo al microonde o sul termosifone per ammorbidirla leggermente, giusto per riuscire a prenderla. Con l'esperienza posso dire che preferisco a bagnomaria perchè rimane più morbida, mentre al microonde rimane sempre un po' più duretta e si secca.
Prima di utilizzarla va lavorata: inumidite le dita e cominciate a tirare e poi piegarla su se stessa più volte finchè non si schiarisce ( vedi i video).
A volte a forza di maneggiarla si scalda fino a non essere più possibile lavorarla, per questo consiglio di sciacquarvi prima le mani con acqua fredda o di utilizzare un ventilatore per rinfrescare, specialmente in estate.
Per quanto riguarda ascelle ed inguine ho capito che è meglio usare le strisce di tessuto: con la stessa ricetta, ammorbidisco a bagno maria e poi uso la spatola per spalmarle sulla zona interessata e poi applico la striscia e strappo. Ho imparato che scaldando a bagno maria è meno facile poi ustionarsi.
Mentre per i baffetti uso il metodo a pallina abbinato al Metodo con la molla.



Vantaggi che ho riscontrato:

  • economico: spendo molto poco, non devo nemmeno comprare le strisce
  • ecologico: non inquino, i residui li butto nell'umido.
  • si lava via con acqua, quindi non c'è rischio di rovinare pavimenti, vestiti o altro.
  • atossico: non ci sono sostanze pericolose e quindi mi sento tranquilla dal punto di vista della salute.
  • non raggiunge temperature alte, rimane a temperatura corporea
  • lascia la pelle morbida e liscia, non rimane irritata, quindi è adatta anche a chi, come me, ha la pelle sensibile.
  • niente più brufoletti, follicolite e meno peli incarniti
Svantaggi:
  • la preparazione un po' lunga
  • manualità un po' difficile, ma una volta imparato diventa tutto più semplice
  • tempi un pochino più lunghi, almeno io ci impiego di più dell'estetista.
  • non funziona sui peli corti.


Ecco qua una serie di video molto utili:

Per la preparazione della cera (attente a non scottarvi):
Per l'applicazione:
Non avete tempo per mettervi ai fornelli per preparare questa ceretta allo zucchero e preferite acquistare una ceretta al supermercato? La maggiorparte ha degli inci terribili!!Ecco qui delle cere che potete trovare nei supermercati con degli inci buoni:
Oppure cercate su ebay oppure amazon (non quello italiano, ma magari su quello uk, de, fr) la cera araba già pronta.
  • Qua trovate ad esempio i vari tipi di cera per i due metodi, più accessori:  Willemi Cosmetics- negozio ebay. Dalla germania
  • Da UK  Yana  cera per il metodo a strisce e quella a pallina  sempre ebay.
  • oppure su questo sito Sucrederme  che vende in Francia e in Italia. 
Ho inoltre trovato due ebook su amazon fatti dalla ragazza del primo video che vi ho linkato. E questo è il suo blog.


A voi la scelta!

Buona depilazione!!

2 commenti:

  1. E IL DOLORE? vero che lo strappo fa meno male?

    ciao :)http://viverea4lee.blogspot.com/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un po' meno dolore sì, ma lo strappo si sente lo stesso...

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...