sabato 13 agosto 2011

Come leggere l'etichetta dei prodotti alimentari

Perchè è importante saper leggere l'etichetta?
Per essere consapevoli di ciò che state mangiando. Scoprirete che spesso quello che state mangiando è un prodotto per la maggior parte chimico, non c'è più niente di naturale e sano. Vengono usati tanti conservanti, additivi, coloranti etc... che non fanno per niente bene alla salute e alcuni sono molto pericolosi. Il sapore viene dato da aromi artificiali. La qualità degli ingredienti è scarsissima.
Quando imparerete a leggere l'etichetta vi verrà voglia di preparare le cose a casa vostra oppure di comprarle da piccoli produttori e la differenza si vede e si sente!

Cominciamo con questo opuscolino del ministero della sanità che vi spiega graficamente quello che trovate sulla confezione di un prodotto: 



Ho trovato una guida molto utile per chi è alle prime armi, che vi può dare un infarinatura. Vi consiglio di leggerlo attentamente: cliccare qui 
Fatto? Bene. 

Vorrei aggiungere alcuni consigli.

Maggiori indicazioni avrete dall'etichetta più capirete la qualità del prodotto, se ci sono tanti additivi, coloranti,aromi, molto probabilmente non è un buon prodotto. Se poi non vengono specificate la provenienza o il tipo di ingrediente, anche questo è indice di un prodotto scadente. Ad esempio: la dicitura "olio extra vergine di oliva di prima spremitura " anziché "olio di oliva" valorizza il prodotto, e c'è una bella differenza. Il produttore è obbligato, per legge, a rispettare la veridicità delle informazioni riportate in etichetta, per cui se scrive "extravergine di prima spremitura" deve garantire che sia vero, altrimenti sono guai. (in ogni caso “fidarsi è bene, non fidarsi è meglio” questo è il mio motto, per questo produco quello che posso con le mie manine).La descrizione del metodo di produzione, certificazioni di qualità, ricette e numero verde di assistenza clienti contribuiscono ad elevare ulteriormente la qualità del prodotto.

L'ordine con cui gli ingredienti appaiono in etichetta non è casuale ma è regolato per legge. In particolare i vari componenti devono comparire per ordine decrescente di quantità. Significa che il primo ingrediente dell'elenco è più abbondante del secondo, che a sua volta è più abbondante del terzo e così via.
Pertanto controllando l'ordine degli ingredienti di due prodotti simili possiamo farci un'idea su quale dei due sia qualitativamente migliore.
Se per esempio nell'etichetta alimentare di due biscotti l'ordine di olio extra vergine di oliva e margarina è invertito è meglio scegliere quel prodotto in cui l'olio extra vergine di oliva compare per primo.
Un altro esempio sono gli gnocchi: avete notato che alcuni prodotti hanno la dicitura “Gnocchi di patate” e altri “Gnocchi con patate” sono obbligati a specificarlo perchè quelli “con patate” non hanno come ingrediente principale le patate, quindi state attenti con altri prodotti che vi pubblicizzano un ingrediente e poi non è nemmeno tra i principali...

ATTENZIONE ALLE TRUFFE: Poiché gli ingredienti appaiono in ordine di quantità alcune etichette alimentari possono trarre in inganno il consumatore. Se per esempio vengono utilizzati due tipi diversi di grassi (margarina e strutto) questi compaiono in etichetta come due ingredienti distinti. In realtà appartengono entrambi alla categoria dei grassi e nel loro insieme possono rappresentare un quantitativo superiore (ad es. 25 + 25 = 50%) a quello impiegato per la produzione di un altro prodotto in cui il termine strutto compare prima tra gli ingredienti (40%) ma che non viene associato ad altri grassi. In questo caso il contenuto lipidico del secondo prodotto è inferiore.
Sui grassi ci sarebbe da discuterne al lungo perchè alcuni grassi vegetali possono essere cancerogeni a causa della loro lavorazione, bisogna stare attenti.


Spesso non si controlla bene il rapporto peso/prezzo, guardate sempre il costo per kg e anche quanto pesa il prodotto al netto senza imabllaggio, perchè spesso ci sembra che due confezioni, di marche diverse ma stesso prodotto, siano uguali ma poi in realtà non è così, magari il packaging camuffa.


Non fare troppo affidamento all'immagine riportata in confezione
Sull'etichetta alimentare l'immagine illustrativa sulla confezione ha il solo scopo di richiamare l'attenzione del consumatore e non è necessariamente legata all'aspetto reale del prodotto.
Allo stesso tempo è bene verificare l'integrità della confezione accertandosi che non presenti segni di danno o rigonfiamenti.
ATTENZIONE ALLE TRUFFE: non fidatevi della scritta promozionale "senza zucchero" ma leggete attentamente le etichette. Se tra gli ingredienti compare una delle seguenti diciture "sciroppo di glucosio" "sciroppo di fruttosio" "maltosio" "amido di mais" "sciroppo di cereali" l'alimento contiene indirettamente dello zucchero. Queste sostanze infatti hanno un alto indice glicemico che le rende del tutto simili al saccarosio


A parità di qualità e prezzo è buona regola preferire alimenti confezionati con materiale riciclato/riciclabile.

Per quanto riguarda gli additivi guardate qui, ho dedicato un post solo a quello perchè è importante da approfondire!

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