Oggi vi voglio parlare di un sito molto carino che ho trovato vagabondando su internet. Si chiama "Casa e Trend", un punto di incontro per spunti creativi per la casa.
Offre idee creative per il fai da te, consigli sull'arredamento della casa, sul giardinaggio e sulle decorazioni..
Ci sono anche molti tutorial per il fai da te con materiali di recupero. Adesso che siamo a Natale, hanno molti suggerimenti per fare i pacchetti regalo originali recuperando cartone, oppure addobbi per l'albero di natale fatti con i lumini usati. Devo dire che è stata una piacevole scoperta. Esiste anche la pagina facebook. Divertitevi alla scoperta di questo sito!!
Suggerimenti, esperienze, riflessioni per una coscienza sostenibile,per uno stile di vita in armonia con quello che ci circonda.
sabato 24 dicembre 2011
venerdì 16 dicembre 2011
Corner of the Earth
Oggi voglio dedicare una canzone. "A chi?" vi chiederete... Semplicemente alla meravigliosa natura che mi circonda, quel poco che è rimasto. La canzone è dei Jamiroquai e si intitola "Corner of the Earth".
Il testo è molto poetico. Ve lo metto in inglese, perchè secondo me la traduzione perderebbe molto.
Little darlin' don't you see the sun is shining
just for you, only today
If you hurry you can get a ray on you, come with me, just to play
Like every humming bird and bumblebee
Every sunflower, cloud and every tree
I feel so much a part of this
Nature's got me high and it's beautiful
I'm with this deep eternal universe
From death until rebirth
This corner of the earth is like me in many ways
I can sit for hours here and watch the emerald feathers play
On the face of this I'm blessed
When the sunlight comes for free
I know this corner of the earth it smiles at me
So inspired of that there's nothing left to do or say
Think I'll dream, 'til the stars shine
The wind it whispers and the clouds don't seem to care
And I know inside, that it's all mine
It's the chorus of the breakin' dawn
The mist that comes before the sun is born
To a hazy afternoon in May
Nature's got me high and it's so beautiful
I'm with this deep eternal universe from death until rebirth
[chorus]
You know that this corner of the earth is like me in many ways
I can sit for hours here and watch the emerald feathers play
On the face of it I'm blessed
When the sunlight comes for free
I know this corner of the earth it smiles at me x5
This corner of the earth, is like me in many ways
I can sit for hours here and watch the emerald feathers play
When the sunlight comes for free
I know the corner of this earth it smiles at me
just for you, only today
If you hurry you can get a ray on you, come with me, just to play
Like every humming bird and bumblebee
Every sunflower, cloud and every tree
I feel so much a part of this
Nature's got me high and it's beautiful
I'm with this deep eternal universe
From death until rebirth
This corner of the earth is like me in many ways
I can sit for hours here and watch the emerald feathers play
On the face of this I'm blessed
When the sunlight comes for free
I know this corner of the earth it smiles at me
So inspired of that there's nothing left to do or say
Think I'll dream, 'til the stars shine
The wind it whispers and the clouds don't seem to care
And I know inside, that it's all mine
It's the chorus of the breakin' dawn
The mist that comes before the sun is born
To a hazy afternoon in May
Nature's got me high and it's so beautiful
I'm with this deep eternal universe from death until rebirth
[chorus]
You know that this corner of the earth is like me in many ways
I can sit for hours here and watch the emerald feathers play
On the face of it I'm blessed
When the sunlight comes for free
I know this corner of the earth it smiles at me x5
This corner of the earth, is like me in many ways
I can sit for hours here and watch the emerald feathers play
When the sunlight comes for free
I know the corner of this earth it smiles at me
giovedì 15 dicembre 2011
Venetia, una donna inglese che vive a Kyoto, su NHK TV
Se non lo sapete ancora, io amo il Giappone!! Adoro la cucina, il cinema, la lingua e sono molto affascinata dalla sua storia e cultura. Purtroppo non sono ancora andata a visitarlo, ma prima o poi ci andrò. Per fortuna esiste un canale sul satellite, che io guardo sempre: è giapponese ma in lingua inglese, così anche all'estero possono capire quello che dicono. E' bellissimo e si chiama NHK. Spesso affrontano temi quale l'ecologia, arte etc... Hanno addirittura un sito dedicato solo all'argomento Eco.
In particolare vorrei farvi vedere alcuni video realizzati su Venetia Stanley-Smith, una donna inglese che vive a Kyoto e vive dedicandosi alle piante.
Ha un giardino molto bello, mi piace anche la sua casa: un misto tra un cottege inglese ed estetica giapponese.
Il suo stile di vita si basa sull'andamento delle stagioni e le piante ad esse associate. E' bello vedere lo scorrere delle stagioni che si manifesta sul suo giardino, composto da più di 200 piante. Vedere come lei vive trasmette una serenità incredibile. Quanto la invidio!!!!
Interessante il metodo che usa per esiccare le piante, vorrei provare.
Video:
Venetia's Garden: Recipe for Enjoying Slow Herbal Tea
Venetia’s Garden: Slow Food with the Seasons
Venetia ha anche un blog bilingue
Buona visione!
mercoledì 14 dicembre 2011
Antichi sapori- storia di uno chef e del suo rapporto con la terra
Vi consiglio di vedere l'ultima parta di questo video. Si parla di Pietro, uno chef che ha il suo ristorante "Antichi Sapori" a Montegrosso (Ba). Quello che ha realizzato lui è quello che intendo io, ovvero uno stile di vita veramente sostenibile. In quel ristorante i prodotti sono tutti locali e il menù dipende da quello che la terra dà quel giorno. Lo trovo fantastico e spero che molti altri faranno come lo chef Pietro.
lunedì 12 dicembre 2011
Idee regalo per un Natale eco-sostenibile
Si avvicina il periodo di Natale e quindi anche dei regali.
Le feste antiche erano legate al "ciclo della natura" e con il tempo sono state sostituite da altre denominazioni a seconda della religione. Il nostro Natale corrisponde alla festa del solstizio d'inverno. Per i romani era Dies Natalis Solis Invicti, festa dedicata al Sole (Mitra), mentre per gli ebrei è la festa dell'Hannukah. Tracce di celebrazioni "natalizie" si trovano sempre intorno alla data del 25 dicembre presso le più antiche religioni persiane, fenice,siriane, peruviane, messicane, indù, celtiche etc...
Nella foto sottostante Stonehenge durante un solstizion d'inverno.
Questo ci fa capire quanto questa festa abbia avuto e ha ancora importanza, in quanto simboleggia la "rinascita del sole".
Dopo questa piccola introduzione, più che altro fatta per incuriosirvi sull'origine affasciante di questa festa, e su come alla fine ogni cultura è legata dallo stesso "filo conduttore" che è la Natura, torniamo all'argomento principale che sono le idee regalo.
Vi propongo una serie di idee semplici e non troppo costose e coscienziosamente sostenibili, spero vi siano utili:
- fai da te, handmade: se avete un hobby o oppure no, potete regalare oggetti fatti da voi, magari con materiali di riciclo. Oppure prodotti culinari come marmellate, biscotti, muffin,nocino, cioccolatini etc... Sono sempre apprezzati, perchè fatti con le vostre mani e in più sono belli da vedere e anche buoni. Potete sbizzarrvi nel packaging. Io l'anno scorso ho regalato dei sacchettini con gustosissimi biscotti di pasta frolla con forme natalizie, decorati con cioccolato, zucchero a velo etc.. Il web vi fornisce tutte le idee che vi possano essere utili.
- artigianato locale: Potete comprare oggetti fatti da artigiani o hobbisti, che fanno delle cose stupende a prezzi anche molto bassi. Li trovate nei mercatini o sul web. Oppure potete prendere prodotti culinari di piccole aziende artigianali, che fanno miele, marmellate, olio, formaggio...
- negozi: potete comprare oggetti o prodotti equosolidali, oppure prodotti bio, abbigliamento critical fashion. Oppure un bel libro manuale per l'autoproduzione, so come fare un orto sul balcone o sul consumo critico, ce ne sono tanti o meglio ancora un E-book così non si spreca carta.
- attrezzatura: potete regalare attrezzatura per l'autoproduzione. Una bella yogurtiera a 20 euro e fate un figurone.
- baratto: se siete un gruppo di amici o di parenti, invece di fare i regali a tutti e spesso regalare delle stupidate perchè non fare uno swap party? Vi scambiate oggetti/vestiti che avete in casa, ma che a voi non servono,mentre magari alla vostra amica sì e viceversa. E' un idea molto divertente e a costo zero e si evita di comprare oggetti che poi potrebbero finire in fondo all'armadio e basta.
- donazione: potete anche regalare una donazione ad un associazione, oppure l'inscrizione ad una di esse. Se la persona a cui la regalate è una persona molto sensibile allora apprezzerà. Spesso le associazioni vendono calendari o altri oggetti ed il devoluto andrà a favore dei loro progetti. Ci sono anche progetti fatti da cooperative nelle carceri dove i detenuti realizzano vestiti, bigiotteria, oggetti vari.
- esperienze: regalare un esperienza è sempre una cosa molto apprezzata, ma bisogna indovinarla bene! Vendono dei pacchetti con una serie di attività da scegliere, viaggi oppure attività sportive o cene o trattamenti benessere. Anche regalare un corso sarebbe bello, magari un corso per l'autoproduzione ( ci sono corsi per fare il formaggio, per la cosmesi, per fare decoupage etc...). Il prezzo è molto variabile.
- il sostizio d'inverno di MariaPaola Vannucchi
- I consigli su GreenMe
- i consigli su Greenstyle
- Su energierinnovabili
- su leonardo.tv
- www.greencommerce.it
- Econatale su Greenpeace
- Il Deca-Albero di Wwf
- Ecocose, sito di green- ecommerce
- Altramoda sito di green-ecommerce
- su tecnologia-ambiente.it
- Eco toys
- Pacchetti Smartbox e Regalbox
- Ciao Bio, negozio online
- Made in jail
- Gioielli realizzati dalle detenute della casa circondariale di Mantova
Vi auguro di passare un buon solstizio d'inverno!!
giovedì 8 dicembre 2011
IL PIANETA VERDE di Coline Serrau
Oggi vorrei parlarvi del un film “Il pianeta verde”. Il titolo originale è “La Belle Verte “ del 1996 diretto da Coline Serreau.
Questa regista è veramente brava, ho visto anche altri suoi film e mi sono piaciuti tanto. In questo film Coline non solo è la regista ma è anche la protagonista. Tratta in maniera ironica, con un umorismo molto intelligente, quelli che sono i problemi di questa civiltà industriale: l'inquinamento, la frenesia, il potere, la distruzione delle risorse naturali etc... E poi riesce sapientemente a portare a galla quelle che sono le contraddizioni della nostra società riuscendo a mettere lo spettatore da un punto di vista esterno.
Io lo trovo un film geniale! Ve lo consiglio!
Non voglio dirvi la trama perchè toglierei la sorpresa, ma vi assicuro che ne vale la pena! Volendo potete andare a leggerla su wikipedia
E' un film molto difficile da trovare, perchè è un film di nicchia del 1996, non credo che esista in dvd in Italia, vi consiglio di cercare nelle biblioteche oppure nel web: in streaming lo trovate sicuramente.
Lasciate un commento, vorrei sapere se vi è piaciuto!
mercoledì 7 dicembre 2011
Come fare lo yogurt a casa
Dopo avervi parlato dello yogurt in termini generali nel post "Entriamo nel mondo dello yogurt", vorrei affrontare il discorso dell'autoproduzione.
Fare lo yogurt in casa ha molti vantaggi:
PROBLEMI E SOLUZIONI
Per quanto riguarda il libri, leggete il post introduttivo sullo yogurt. Buona produzione!!
Fare lo yogurt in casa ha molti vantaggi:
- è economico ( e in questo tempo di crisi ben venga il risparmio)
- è sostenibile ( perchè è a km zero, non s'inquina con i contenitori, non si spreca alluminio)
- è molto più buono, il sapore è decisamente migliore
- è più salutare perchè non ci sono additivi, conservanti o coloranti e potete metterci voi la frutta fresca o qualunque ingrediente decidiate di aggiungere. Inoltre i batteri sono ancora vivi!
- È semplicissimo da fare, bastano 5 minuti del vostro tempo.
I batteri dello yogurt necessitano una temperatura costante per fermentare, intorno ai 42 gradi (40°-45°). Il grado di acidità dipenderà dalla temperatura di inoculazione e dal tempo di fermentazione (più tempo si lascia fermentare più sarà l'acidità).
Esistono 2 metodi: con o senza yourtiera. Io sconsiglio il metodo senza yogurtiera perchè non vi assicura la buona riuscita ed è più laborioso. Siccome una yogurtiera costa tra i 15 e i 22 euro e mantiene la temperatura costante e consuma pochissimo, direi che vi conviene comprarla.
Senza yogurtiera, si usa il forno ma è difficile mantenere la temperatura costante, c'è chi ci riesce io non ci sono mai riuscita. C'è anche chi mette una lampadina nel forno, ma tanto vale la yogurtiera.
Per il metodo senza yogurtiera potete leggere nel simpatico blog di cucina Anice&Cannella
Il mio metodo con yogurtiera necessita di:
- una yogurtiera a caraffa
- fermenti lattici
- latte
- YOGURTIERA ce ne sono tante in commercio, principalmente se ne distinguono di 2 tipi: quella con i vasetti e quella con un unico contenitore "a caraffa" . Io vi consiglio quello con contenitore a caraffa, è più difficile da trovare, ma molto più comoda e il calore si distribuisce meglio.

Per anni ho usato quella a vasetti, ma l'ho trovata scomoda, sia
per la pulizia, sia perchè i fermenti non si distribuivano in modo uguale e il calore si disperdeva e quindi non veniva bene. Inoltre con quella bisogna prima scaldare il latte in un pentolino a parte e mescolare i fermenti. - I FERMENTI LATTICI si possono prendere in polvere in farmacia oppure da uno yogurt comprato al supermercato. Sconsiglio la seconda opzione perchè è veramente difficile trovare uno yogurt con ancora i fermenti vivi, l'unico che andava bene per mia esperienza era il kyr. Vi consiglio di prendere i fermenti in farmacia, li vendono in bustine, costano poco e siete sicuri del risultato. I fermenti devono essere: il Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus Thermophilus.
- IL LATTE va bene anche quello UHT, potete scegliere tra intero e parzialmente scremato. Se usate latte crudo allora dovete portarlo a 90° per eliminare i batteri che possono alterare la fermentazione e eliminate anche la pellicola che si forma, è panna che porta in superficie le impurità.
PROCEDIMENTO
Ricordare che ogni cosa che utilizzerete deve essere ben pulita per non contaminare.
Prendere 1 litro di latte e lasciarlo fuori dal frigo fino a che non raggiunga la temperatura ambiente. Versare direttamente nella yogurtiera la bustina dei fermenti e versare un pochino di latte e mescolare, accendere la yogurtiera, poi piano piano versate tutto il resto mescolando. Mescolare con movimenti delicati, non troppo velocemente. Ricordatevi che questi batteri sono molto sensibili sia agli shock termici sia a movimenti bruschi. Chiudere il tutto e lasciate fermentare per 8-10 ore( volendo anche 6 o 12 ore), evitate di muovere la yogurtiera. Passato questo tempo mettere subito in frigo, dove lo yogurt si compatterà. Aspettate qualche ora prima di consumarlo. Si conserva in frigo per 8 giorni in maniera ottimale. Al momento del consumo potete aggiungere quello che preferite: marmellata, frutta fresca, muesli, miele etc... Oppure potete utilizzarlo per altre preparazioni culinarie o cosmetiche.
Tenete da parte 1 o 2 cucchiai di yogurt, che utilizzerete come starter per lo yogurt successivo. Solitamente io lo riesco a fare per altre 4-5 volte, dopodiche è meglio utilizzare una bustina nuova di fermenti. Questo perchè dopo un po' di fermentazioni si altera il rapporto tra i due tipi di batteri o magari muoiono e il sapore non è più ottimale.
Dopo aver provato tanti metodi, posso dire che questo è quello più rapido e semplice e il risultato è sempre ottimo. Non è un metodo valido per la yogurtiera a vasetti. Vi consiglio di prepararlo alla sera prima di andare a letto, lasciarlo fermentare la notte, e quando vi alzate lo mettete in frigo e a pranzo potete già consumarlo. Poi ognuno troverà i propri tempi. Inoltre io utilizzo il contenitore di uno yogurt da supermercato da 1kg, lo lavo molto bene e ci metto il mio yogurt, in modo che ho la yogurtiera già pronta per il prossimo giro. A casa mia ne facciamo uno ogni 2 giorni, perchè ci piace tanto e siamo in 4 persone. Io ad esempio lo uso al mattino per colazione con il muesli.
Facciamo due conti approssimativi: Il latte uht ( io prendo quello del lidl Milbona) costa mediamente 0,60 euro al litro. I fermenti lattici io li ho pagati 5 euro per 4 bustine.quindi 1,25 a bustina. Una bustina mi dura 4 o 5 cicli di yogurt. Quindi spendo per quei cicli 5 brick di latte (5x 0,6= 3 euro) + una bustina (1,25)= 4,25 per 5 kg di yogurt. Un kilo di yogurt mi è costato 0,85 euro. Fate un po' voi il resto dei conti. Ammortizzare costo della yogurtiera (di solito sui 20 euro) si fa in pochissimo tempo.
1)troppo liquido
- forse la temperatura di inoculo era troppo alta e ha danneggiato i batteri. Controllare la temperatura
- Temperatura troppo bassa che inibisce la crescita dei microrganismi.Controllare la temperatura
- lo starter è troppo vecchio e ha pochi microrganismi, quindi usatene uno nuovo.
- La coltura è stata contaminata. Lavare bene l'attrezzatura, eventualmente sterilizzarla con acqua bollente
- la miscela iniziale è stata agitata troppo, quindi mescolare dolcemente.
2)Ha un cattivo sapore o si è formata muffa o puntini rossi
- c'è stata contaminazione, usare una nuova coltura e pulire bene l'attrezzatura e sterilizzarla.
- La fermentazione è durata troppo a lungo e ha fatto sviluppare altri batteri. Diminuire i tempi.
3)Si è formato del siero sulla superficie
- la fermentazione è durata troppo a lungo
- lo yogurt è stato mosso, agitato durante la fermentazione.
4)E' granuloso
- la diffusione dei batteri non è stata omogenea. Mescolare gradatamente e delicatamente.
5)Troppo acido
- la fermentazione è stata troppo lunga
- la coltura è vecchia, meglio cominciarne una nuova.
- avete aspettato troppo tempo per consumarlo.
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